Il terreno impraticabile frena il desiderio di riscatto del Catania: Paganese- Catania è stata rinviata.

di Tino La Vecchia

Cristiano Lucarelli è stato costretto a rinviare la sua prima vittoria casalinga sulla panchina del Catania. Stavolta il tecnico livornese non c’entra per niente, visto che la gara di Pagani fra i padroni di casa e il Catania è stata rinviata per l’impraticabilità del terreno di gioco. Il Catania rimane fermo a quota 17 e dal punto di vista psicologico, anche se ha disputato una partita in meno, non fa certo bene vedere il distacco dalle prime posizione dilatarsi sempre più. Comunque sia, il Catania si deve adesso preparare al meglio per la prossima gara casalinga contro la Sicula Leonzio. Nemmeno a farlo apposta i lentinesi, che sembravano morti e sepolti, all’improvviso, si sono svegliati e c’è da giurarci che verranno a Catania per giocarsi, come è avvenuto ogni stagione, la “gara dell’anno”. Per la gara contro la Paganese Lucarelli, ancora una volta, ha optato per il modulo 3-5-2, ma con qualche interprete nuovo.

In porta Furlan, i tre centrali sono il duttile e prezioso Marco Biagianti, il giovane Mbende e il collaudato Silvestri. A centrocampo confermati i due esterni Calapai e Pinto, e confermato il trio composto da Welbeck, Dall’Oglio con Lodi in cabina di regia. La novità è costituita da Curiale che affianca in avanti Lodi Di Piazza.

In panchina Mazzarani, pronto a dare il solito prezioso contributo se chiamato in causa e il recuperato Di Molfetta. Ma la panchina è ricca perché ci sono, oltre a Mazzarani e Di Molfetta, elementi come Bucolo, Marchese, Barisic e Rossetti.

Tutto inutile perché dopo due sopralluoghi, effettuati con i due capitani, l’arbitro ha deciso di rinviare l’incontro.

Catania, 6 novembre 2019

Tino La Vecchia per Sport Enjoy project Magazine

( fonte foto google immagini ceccatocalcio.altervista.org )

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