Stadio “Angelo Massimino” di Catania

domenica 26 marzo 2017 – ore 14,30
12^ giornata di ritorno – Lega Pro 2016-2017

CATANIA – FOGGIA

0 – 1

Note: Meno pubblico del solito a causa della protesta della Curva Nord in aperta polemica con il Catania. Un tiepido sole illumina il “Massimino”; terreno in discrete condizioni. Padroni di casa in casacca rossazzurra; il Foggia indossa un completo bianco.

CATANIA (4-3-3) – Pisseri, Parisi, Drausio, Bergamelli, Marchese, Bucolo (dal 25° s.t. Tavares), Scoppa, Biagianti (k), Russotto, Mazzarani (dal 33° s.t. Pozzebon), Di Grazia.

A disposizione: Martinez, De Rossi, Mbodj, Longo, Manneh, Djordjevic, Piermarteri, Di Stefano, Fornito, Barisic.

Allenatore: Giovanni Pulvirenti.

FOGGIA (4-3-3) – Guarna, Loiacono, Martinelli, Coletti, Rubin (dal 38° s.t. Figliomeni), Agnelli (k), Agazzi, Deli (dal 16° s.t. Gerbo), Chiricò (dal 16° s.t. Sainz Maza), Mazzeo, Di Piazza.

A disposizione: Tucci, Sanchez, Empereur, Dinielli, Vacca, Martino, Sicurella, Sarno, Pompilio.

Allenatore: Giovanni Stroppa.

Arbitro: Carlo Amoroso della sezione A.I.A. di Paola.
Assistenti: Antonello Mangino e Antonio Santoro (Roma 1).

Reti: Drausio (C) autogol al 2° minuto s.t.
Ammoniti: Martinelli (F); Scoppa (C); Loiacono (F); Coletti (F);
Espulsi:

Diffidati: Russotto, Scoppa, Bucolo, Parisi (C); Agnelli, Chiricò, Loiacono, Rubin.
Indisponibili: Di Cecco, Baldanzeddu, De Rossi (C).

primo tempo (0-0)

12° Bucolo ci prova dal limite dell’area: pallone alto di poco;
14° azione personale di Mazzarani che, stremato, tira fuori;
21° Biagianti ruba palla a centrocampo ma appoggia male a Mazzarani che conclude debolmente;
31° Di Piazza, lanciato in profondità, sbaglia una facile occasione calciando sul fondo!
38° Mazzeo cade in area rossazzurra ed invoca, inutilmente, la massima punizione;
45° tiro di Coletti di poco alto;
46° dopo un minuto di recupero, il primo tempo finisce a reti inviolate.

secondo tempo (0-1)

2° min. Foggia in vantaggio: Drausio devia nella sua porta la punizione calciata da Chiricò: 0-1 !
4° tiro al volo di Rubin che finisce di poco a lato;
6° bel cross di Russotto e Mazzarani viene anticipato da un difensore foggiano davanti alla porta ospite!
8° Pisseri respinge in volo la conclusione di Martinelli;
13° punizione dal limite calciata da Mazzarani sulla barriera avversaria!
16° doppia sostituzione nel Foggia: entrano Gerbo e Sainz Maza al posto rispettivamente di Deli e Chiricò;
23° tiraccio di Di Grazia, alto;
25° nel Catania, Tavares sostituisce Bucolo;
28° Di Piazza sbaglia il raddoppio foggiano, da due passi, mandando alle stelle il cross di Gerbo!
29° traversa colpita dal Catania: Bergamelli devia, sotto misura, la punizione di Russotto. Il pallone accarezza la traversa e si perde sul fondo!
32° occasione per il Catania: gran tiro di Russotto respinto in volo da Guarna. Riprende il pallone Biagianti che manca lo specchio della porta!
33° nel Catania, Pozzebon sostituisce Mazzarani;
36° sforbiciata di Marchese: centrale;
38° nel Foggia, Figliomeni sostituisce Rubin;
40° su cross dalla bandierina, colpo di testa di Drausio, fuori;
44° punizione di Mazzeo: para Pisseri;
45° concessi 4 minuti di recupero;
49° finisce 0-1. La capolista passa al “Massimino” sui…resti del Catania!

commento:

Quarta sconfitta consecutiva per il Catania, battuto di misura dalla capolista Foggia che sprinta verso la Cadetteria. Agli uomini di Stroppa basta un autogol di Stroppa, ad inizio ripresa, per portare a casa l’intera posta in palio e mantenere saldamente il primo posto in graduatoria. Il tecnico rossazzurro, Giovanni Pulvirenti, opta inizialmente per uno schieramento prudente, affidandosi in avanti a Mazzarani con Russotto e Di Grazia a supporto. Tavares, Pozzebon e lo stesso Djordjevic restano in panca ed il Catania sciorina tanta buona volontà ma scarso peso offensivo. Il Foggia bada soprattutto a controllare la zona nevralgica del campo, sprecando un’unica occasione con Di Piazza che tira a lato da buona posizione. I padroni di casa non pungono e la capolista riesce a sbloccare il risultato all’ inizio del secondo tempo con un incredibile autogol di Drausio che, di testa, devia nella propria porta una punizione laterale di Chiricò. La reazione rossazzurra è generosa ma blanda al tempo stesso e non produce nulla di sostanzioso. Unico sussulto una deviazione sottomisura di Bergamelli, su punizione di Russotto, con il pallone che accarezza la traversa e finisce sul fondo. Il Foggia, invece, spreca il raddoppio con Di Piazza, da due passi, sul bel cross del neo entrato Gerbo ma i rossoneri riescono comunque a portare a casa un successo che profuma già di serie B. Per il Catania, invece, è sempre più notte fonda. I play-off restano un miraggio ed i tifosi (quasi deserta oggi la Curva Nord per protesta!) sfogano la loro rabbia con vari petardi che costeranno verosimilmente una sostanziosa multa alla società etnea.

Questo articolo è stato pubblicato sul giornale on-line suwww.sportenjoyproject.com

Catania, 30 marzo 2017
Francesco La Rosa per Sport Enjoy Project Magazine
( fonte foto google immagini ipse.it )