ACI SANT’ANTONIO CALCIO FEMMINILE – LA NAZIONALE della Sport Enjoy Project

1 – 3

Piacevolissima partita amichevole fra le due formazioni che già si erano incontrate due settimane fa. Ancora una volta le due squadre hanno dato vita ad un bel match che ha visto da una parte le sempre più rodate giocatrici di Armando Drago, ragazze che stanno man mano levando via le scorie di una preparazione dura ed intensa , e dall’altra una delle tante formazioni de LA NAZIONALE che si sta ponendo all’attenzione dei più per l’impegno profuso nello sport così come nel sociale , portando avanti Sport Enjoy Solidarity Project attraverso la Sport Enjoy Project Solidarity Card e la sua raccolta fondi attraverso la sottoscrizione della stessa card e la fattiva beneficenza.
Belle manovre , bel gioco e tanta tanta corsa hanno reso l’amichevole di mercoledì 26 ottobre particolarmente briosa con le ragazze dell’ACI SANT’ANTONIO CALCIO sempre più disinvolte e capaci di fornire una prestazione sopra le righe, pagando dazio ovviamente sulla corsa non avendo peraltro la stessa fisicità dei “ dirimpettai “ maschietti.  Partita sempre in bilico nel risultato decisa solo nel finale quando la stanchezza serpeggiava fra le ragazze e quando sembravano paghe del pareggio raggiunto su conclusione chirurgica da parte di una brava Desy Puglisi con palla che si infilava all’angolino basso alla sinistra del portiere Francesco Scardaci proteso in tuffo. Sembrava il giusto premio ad una gara ben giocata, ordinata, con palloni ben distrubuiti fra tutte le componenti in campo con una prova maiuscola offerta da Nicoletta Di Grazia, capace di prendersi il centrocampo facendo passare dai suoi piedi le giocate più importanti della gara, al pari anche di Fabiola che giocando a tuttocampo recuperava palloni e ripartiva e proprio dai suoi piedi partivano i tiri più insidiosi anzi in una occasione difendeva fisicamente il pallone da un avversario e scaricava a rete colpendo la parte alta della traversa, mentre ad un’altra avanti toccava recitare il mea culpa allorchè non sfruttava una topica difensiva dell’improvvisati centrali Gabrielesolocalcio Torrisi e Gabriele Motta e scaricava incredibilmente a lato la più ghiotta delle occasioni   . E LA NAZIONALE ? Tanto possesso palla , tante manovre ad ampio respiro , un continuo dialogare pallone al piede affondando di tanto in tanto cercando le fasce per poi andare al cross. Nelle fasi iniziali del primo tempo si concretizzava il vantaggio grazie ad una azione solitaria da parte di Salvo Pappalardo che si involava sulla destra del fronte d’attacco , rientrava e lasciava partire un secco diagonale che si insaccava alla destra del portiere. Nel secondo tempo, una rivoluzionata formazione de LA NAZIONALE , colpita nell’orgoglio dal pareggio avversario , si riversava nuovamente in avanti alla ricerca del vantaggio e su invito dalla sinistra di Michael Grimaldi era Gabrielesolocalcio Torrisi a piombare sul pallone all’altezza del vertice dell’area piccola anticipando il portiere Vanessa La Cava e cercando di scartarla veniva dalla stessa rovinosamente buttato a terra per il più classico penalty: un invito a nozze per l’arbitro che optava per la massima punizione. Sul dischetto , dopo l’ovvio conciliabolo sull’esecutore, toccava a Gabrielesolocalcio Torrisi prendere il pallone, accarezzarlo amorevolmente, rotearlo scaramanticamente e posizionarlo sul dischetto, una contenuta rincorsa, senza la platealità dei gesti di Zaza e Pellè all’ultimo Europeo, e poi l’impatto con la palla; portiere a destra e palla pure quindi parata di Vanessa che respinge centralmente, Gabrielesolocalcio non crede ai suoi occhi, prima per aver sbagliato e poi perchè se era stato difficile tirare il calcio di rigore da fermo e da lontano ( chi si sarà mai inventato tutti quei metri dalla linea di porta ) ora l’occasione del “rigore in movimento” e più da vicino sembrava fare al caso dell’attaccante azzurro; lo scatto era di quelli imperiosi che non lasciava scampo al portiere avversario , ancora un impatto con la palla e la rete che si gonfia finalmente per la prima volta in una partita ufficiale. Comincia una corsa folle verso la propria gente, verso i tifosi assiepati a bordo campo ( anzi era solo una siepe e poi non c’erano tifosi ) ma l’abbraccio dei compagni era di quelli veri e sinceri. E a decidere l’incontro la sorte aveva scelto proprio lui, Gabrielesolocalcio Torrisi, dopo che il suo mister lo aveva provato anche al centro della difesa dove non ha del tutto mostrato di essere l’erede naturale di Stovini, di rossazzurra memoria. Il terzo gol era un regalo personale di Raimondo Ambra che, con una pennellata, manda in rete Benedetto Caruso che tante volte si lamentava di non aver ricevuto qualche pallone , della serie “macari i pulici anu a tussi” .
Si scherza ovviamente ma resta una bella serata di sport e il piacere di vedere delle ragazze crescere di giorno in giorno .
Per la cronaca , con la maglia de LA NAZIONALE ha esordito il 101° giocatore, Motta Gabriele.
Alla prossima amichevole

Catania, 27 ottobre 2016
Michael Grimaldi per Sport Enjoy Project Magazine
( fonte foto manlio Grimaldi per Sport Enjoy Project Magazine )