La 40.ma Coppa Don Bosco vede , questa settimana , di fronte la A.C. Ruggeriana e la Sport Enjoy Project , gara di ritorno tanto attesa in quanto all’andata era stato Ruggero Sardo a dare forfait causa infortunio e con lui tutta la squadra. Quindi questa gara poteva rappresentare la naturale rivincita dei “blu” della Ruggeriana e comunque la partita per riagganciare quel terzo posto che farebbe evitare la roulette russa dei play-off. Dalla paura iniziale di non organizzarsi , Ruggero Sardo e i suoi compiono il miracolo di schierarsi in campo in maniera più che competitiva e la capolista Sport Enjoy Project capisce sin dalle prime battute che la partita non sarà assolutamente facile. L’inizio della Sport Enjoy Project è tambureggiante, veemente, con gli avanti che cominciano a tirare da tutte le parti con palloni che vengono respinti fortunatamente o che si spengono a lato della porta difesa dallo stesso Ruggero Sardo. La Ruggeriana non sta a guardare e diventa pericolosa su qualche contropiede e su qualche pallone perso a centrocampo. Luca Di Gregorio della Sport Enjoy Project mette apprensione agli avversari con le sue giocate di sinistro e una sua geniale giocata si spegne sull’incrocio dei pali ( sembra la maledizione della gara di andata in cui lo stesso Luca Di Gregorio nel breve volgere di 10 minuti aveva avuto modo di colpire per ben tre volte i legni della porta difesa da Ruggero Sardo). Sullo 0-0 si va al riposo con Manlio Grimaldi che cerca varie soluzioni per dare respiro ai suoi e per cercare di scardinare la retroguardia avversaria. Nel secondo tempo l’equilibrio viene rotto causa un rigore decretato dall’ottimo arbitro Enzo buttò che vede una mano in una respinta di Daniele Spedale ed ecco che Nino Caruso regala alla Ruggeriana l’inaspettato vantaggio. Il gol subito accende la gara quale occasioni e tocca allo stesso Manlio Grimaldi suonare la carica per i suoi, trascinandoli con la sua grinta e voglia. E’ lo stesso Manlio Grimaldi a deviare sottoporta con Ruggero Sardo che non si faceva sorprendere respingendo d’istinto , ed ancora è lo stesso Manlio a crossare per il vincente colpo di testa di Daniele Spedale per il meritato pareggio. ma è ancora lo stesso Manlio Grimaldi che sfrutta al meglio il lancio “al bacio” del compagno Luca Di Gregorio battendo al volo e sorprendendo l’estremo difensore avversario. Nel frattempo con la Sport Enjoy Project proiettata in avanti alla ricerca del pari prima e del vantaggio dopo, tocca alla Ruggeriana avere delle ghiotte opportunità in contropiede ma Adriano Di Maria oggi è insuperabile ed ecco che respinge tutto chiudendo a doppia mandata la porta della Sport Enjoy Project. Nei titoli di coda lo strepitoso gol di Messi Marena Abdoulie che mette fine alla contesa, dopo che per tutta la gara si è adoperato in un costante lavoro di molla nel contrastare gli avversari in fase di non possesso per poi ripartire pallone al piede verso la porta avversaria. C’è il tempo per rivedere in campo l’amico Lorenzo Cannavò, non senza la dovuta commozione suggellata dall’applauso di tutti i compagni di squadra e degli stessi avversari. Questa è la vittoria più importante……… pensando ad Andrea.
La squadra della Sport Enjoy Project è stata straordinaria in tutti i suoi elementi , dalla prova del portierone Adriano Di Maria a quella di Salvo Puglisi che ha fatto fare il salto di qualità a tutta la sua squadra, ottima la prova di Carmelo D’Amico che entrato nel secondo tempo ha partecipato a tutte le manovre offensive della sua squadra fino al raggiungimento del vantaggio per poi cedere il posto a compagni più freschi. Sopra la media la prova di tutti gli altri , segnalando peraltro il difensore goleador Daniele Spedale alla sua seconda marcatura consecutiva; di sostanza e peso il minutaggio di Michael Grimaldi. E’ rimasto fuori il solo Gabriele Torrisi che la settimana scorsa aveva esordito in campionato con una doppietta.

Questo articolo è stato pubblicato sul giornale on-line suwww.sportenjoyproject.com

Catania 5 marzo 2017
Michael Grimaldi per Sport Enjoy Project Magazine
( fonte foto Michele Sudano e Antonio Nicosia per Sport Enjoy Project Magazine )