Stadio “Angelo Massimino” di Catania

domenica 27 ottobre 2013 – 9^ di andata Serie A 2013-2014

CATANIA – SASSUOLO

0 – 0

Note: Gigi De Canio debutta sulla panchina rossazzurra, in sostituzione dell’esonerato Maran, in occasione di una sorta di spareggio-salvezza anticipato tra Catania e Sassuolo. Difesa rossazzurra in emergenza a causa delle contemporanee squalifiche di Legrottaglie e Bellusci nonché  degli infortuni che tengono fuori Spolli ed Alvarez. In avanti non ci sarà neanche Barrientos che ieri ha accusato problemi alla schiena.

CATANIA (4-3-3) – Andujar, Izco (k), Rolin, Gyomber, Biraghi, Plasil, Tachtsidis, Almiron, Keko, Bergessio, Castro.

A disposizione: Frison, Ficara, Capuano, Guarente, Freire, Leto, Maxi Lopez, Petkovic.

Allenatore: Gigi De Canio.

SASSUOLO (3-5-2) – Pegolo, Antei, Bianco, Marzorati, Schelotto, Missiroli , Magnanelli (k), Kurtic, Longhi, Berardi, Floro Flores.

A disposizione: Pomini, Rosati Gazzola, Acerbi, Rossini, Ziegler, Marrone, Laribi,Chibsah, Alexe, Zaza, Farias.

Allenatore: Eusebio Di Francesco

Arbitro: Dino Tommasi di Bassano del Grappa.

collaboratori di linea: Valerio Pegorin (Latina) e Walter Giachero (Pinerolo).

quarto uomo: Fabiano Preti (Mantova).

arbitri di porta: Maurizio Ciampi (Roma 1) e  Luca Pairetto (Nichelino).

Reti: //

ammoniti: Magnanelli (S); Laribi (S); Bergessio (C);

espulsi: //

indisponibili: Barrientos, Spolli, Bellusci, Monzon, Boateng, Leto, Cabalceta (C); Terranova, Valeri, Gomes, Masucci (S).

squalificati: Legrottaglie, Alvarez (C).

diffidati: Barrientos, Spolli (C).

Primo tempo (0-0)

5 veloce ripartenza del Catania conclusa dal tiro di Castro deviato in angolo;

10 tiraccio di Almiron, fuori;

12 punizione a rientrare calciata da Berardi, Plasil devia di testa ed il pallone esce non di molto sul fondo;

16 Keko ruba il tempi all’avversario e tira a botta sicura ma la sua conclusione viene contrata;

17 gran respinta d’istinto di Pegolo sul colpo di testa ravvicinato di Plasil!

20 Almiron tenta il tiro a giro ma la mira e’ leggermente alta;                                                 21 Almiron ci prova ancora da lontanissimo ma la sua conclusione e’ centrale;

27 Schelotto riceve palla sulla destra ma poi vanifica tutto tirando alle stelle da posizione  decentrata;

35 Castro ruba palla sulla trequarti, poi serve Bergessio che spreca tutto tirando alto dal limite;

41 nel Sassuolo, Acerbi sostituisce l’infortunato Marzorati;

Il primo tempo finisce a reti inviolate malgrado un volenteroso Catania.

Secondo tempo (0-0)

5 punizione da oltre 25 metri per il Catania: Castro non capisce le intenzioni di Almiron e l’azione sfuma;

8 nel Catania, Maxi Lopez sostituisce Keko;

13 punizione dal limite: Pegolo respinge il tiro di Tachtsidis e Bergessio non riesce a ribadire in rete!

14 nel Sassuolo, Laribi sostituisce Berardi;

17 Mazi Lopez si libera e tira centralmente;

18 girata al volo di Missiroli, respinta;

24 nel Catania, Guarente sostituisce Tachtsidis;

25 Bergessio reclama inutilmente per una spinta in area!

31 nel Sassuolo, Zaza prende il posto di Floro Flores;

33 nel Catania, un nervosissimo Leto sostituisce Almiron;

34 Andujar parà il colpo di testa di Longhi;

39 tiro di Schelotto che finisce fuori;

40 Zaza salta anche Andujar e poi manda clamorosamente fuori il pallone del possibile successo ospite!

42 Bergessio effettua il tiro della disperazione…mandando sul fondo;

Finisce 0-0 tra i fischi!

Commento

Il Catania tocca il fondo pareggiando il casa contro il Sassuolo al quale il risultato ad occhiali sta persino stretto. Gli ospiti, infatti, hanno sprecato una clamorosa palla-gol con il neo entrato Zaza che a cinque minuti dalla fine, dopo aver saltato anche Andujar in uscita, ha incredibilmente tirato sull’esterno della rete a porta vuota. Alla fine lo 0-0, salutato dai giustificati fischi dell’incredulo pubblico catanese, rispecchia comunque l’andamento di un match che il Catania ha fatto poco per aggiudicarsi. Tante le assenze forzate, non ultima quella di Barrientos all’ultimo momento, ed indubbia buona volontà di Izco e compagni ma scarsa incisività da parte degli attaccanti di De Canio con il neo tecnico rossazzurro a sbracciarsi inutilmente nella ricerca delle soluzioni migliori. Solo una vera occasione da rete per i padroni di casa nell’arco dei 90 minuti quando Plasil, da due passi, ha schiacciato il pallone di testa costringendo Pegolo ad una difficoltosa parata d’istinto. Poi, nella ripresa, ci ha provato Tachtsidis su punizione e l’evanescente Bergessio ha reclamato per una probabile trattenuta ai suoi danni appena dentro l’area di rigore ma il direttore di gara ha sorvolato. Nel finale gli ingressi in campo di Maxi Lopez, Guarente e Leto non hanno cambiato l’inerzia di una gara che solo per l’imprecisione del talentino Zaza e’ finita sul nulla di fatto. Il Catania adesso e’ penultimo in classifica in compagnia di Bologna e Sassuolo ma con all’orizzonte le proibitive trasferte sul campo della Juventus (mercoledì) e Napoli (sabato). Come dire: peggio di così…!

Francesco La Rosa