Il Benevento vince in casa, il Catania va sotto a Monopoli, ma ribalta il risultato. La lotta continua.
Il Catania vince in rimonta una gara fondamentale per continuare ad
ambire alla promozione diretta. Per la seconda volta consecutiva la
vittoria è maturata nei minuti finali, forse quando i cinquecento tifosi
rossazzurri presenti al Veneziani non ci speravano più.
La gara presentava un coefficiente di difficoltà molto alto in quanto,
con tutto il rispetto per queste squadre, il Monopoli non è né il
Giugliano, né il Picerno, tanto che nonostante la sconfitta contro i
rossazzurri continua ad occupare il sesto posto in classifica ben solido
all’interno della griglia dei Play off.
Ma la squadra di Mimmo Toscano, oltre alle difficoltà oggettive
costituite dalla squadra di Alberto Colombo, ancora una volta doveva
fare i conti con la lunga lista degli infortunati.
La defezione di uno dei perni difensivi, qual è Di Gennaro rischiava
di pesare e non poco sull’andamento dell’incontro.
L’allenatore etneo è stato bravo a sistemare lo schieramento
presentando in campo Dini in porta, Pieraccini, Allegretto e Celli nei
tre di dietro, Casasola, Quaini, Di Tacchio e Donnarumma a
centrocampo, Jimenez e Bruzzaniti a sostegno della punta centrale
Francesco Forte.
Per tutto il primo tempo Jimenez, Bruzzaniti e Forte non sono riusciti
a incidere come avrebbero voluto e la manovra dei rossazzurri ne ha
risentito. Un primo tempo, comunque, molto equilibrato e con poche
emozioni. Da parte del Catania al 20’ una richiesta di revisione video,
voluta da Casasola, trattenuto in area di rigore da Imputato, ma
l’arbitro dell’incontro il signor Giuseppe Vingo di Pisa, dopo aver
visionato le immagini, come capita sovente, non ha cambiato
opinione. Da parte dei padroni di casa una clamorosa traversa interna
colpita da Calcagni, dopo un’azione avviata dall’ex Greco.
Squadre a riposo sul nulla di fatto ma col Monopoli che ha giocato
meglio del Catania. Troppo poco quello fatto dai rossazzurri per poter
ambire alla vittoria, necessaria dopo la vittoria casalinga contro il
Casarano. Non vincere avrebbe significato farsi staccare dai sanniti e
la squadra di Toscano non poteva permetterselo.
Nella ripresa l’allenatore rossazzurro ha subito inserito il veloce
Rolfini al posto di Bruzzaniti, ma è stato il Monopoli, al 50’ a gelare i
rossazzurri quando Tirelli ha deviato in rete un tiro di Imputato.
Il Catania ha accusato il colpo e la gara ha preso una brutta piega per
la squadra di Toscano, ma il tecnico ha continuato a operare alcuni
cambi mandando in campo al 60’ D’Ausilio al posto di Jimenez e
Caturano al posto di Forte. Al 64’ una prodezza del portiere Dini ha
impedito a Longo, catanese di nascita, il raddoppio. Al 66’ è entrato
Lunetta al posto di Donnarumma. Il Catania comincia a crescere,
mentre il Monopoli compie errori in quantitativo industriale.
Segna Rolfini, ma la rete viene annullata per fuorigioco.
Al 75’ una perfetta scivolata di Pieraccini impedisce il raddoppio al
nuovo entrato Fall. L’errore dell’ex Entella sarà fatale ai padroni di
casa in quanto all’80’ su cross di Celli Casasola azzecca il tiro al volo
e pareggia. Il Monopoli per due volte va vicinissimo al nuovo
vantaggio e al 49’ subisce la beffa. Azione prolungata di D’Ausilio e
perfetto assist per Caturano che, appostato in area non sbaglia.
Per il Catania un premio esagerato il Monopoli non meritava di
perdere, ma per vincere il campionato è necessario essere assistiti
anche dalla fortuna e oggi la dea bendata ha dato una mano al
Catania.
Il Benevento si dovrà rassegnare in quanto la lotta continua.
foto d’archivio
Facebook comments:
Lascia un Commento
Occorre aver fatto il login per inviare un commento



