
Se tecnicamente sarebbe errato dire “nomen omen”, di certo il suo cognome ne anticipa un suo modo d’essere: lei è, difatti, senza sé e senza ma, un “Fiume' in piena…sia per la passione che serba per il teatro, sia per una loquacità senza soluzione di continuità. Sì, è lei, Marzia ...

L'Italia protegge chi denuncia gli illeciti. Almeno sulla carta. Nella realtà, il whistleblower rischia ancora isolamento, carriera e lavoro. E al Sud può perdere tutto.
Quando Andrea Franzoso denunciò l'uso illecito di denaro pubblico all'interno di Ferrovie Nord Milano, fece esattamente ciò che ogni codice etico aziendale chiede formalmente ai dipendenti: ...

'Una docente transgender chiede il riconoscimento al femminile prima della rettificazione anagrafica. La scuola può accoglierlo nei rapporti interni, non negli atti ufficiali'.
Per gli studenti è una professoressa. È così che la docente si presenta ed è così che chiede di essere chiamata. Ha intrapreso un percorso di affermazione di ...

Si apre con il brano musicale Iè a terra mia del grande Vincenzo Spampinato lo spettacolo che Alessandro Idonea ha dedicato al padre Gilberto, scomparso nell’ottobre di otto anni fa, un one man show che parte dal rapporto viscerale che legava il noto attore al suo territorio per concludersi, quasi ...

Maria Iuvara, già il cognome a Catania è un’istituzione culturale grazie al fratello Piero, artista eclettico prematuramente scomparso quattro anni fa e che ci ha lasciato un bagaglio culturale immenso. Stesso DNA per Maria che non poteva essere da meno: la riprova di questo? Due film con Ficarra e Picone ...

A vederla in scena spesso ci si chiede se stia davvero recitando. Sì, perché Maria Rosa Iudica ha sempre in serbo una naturalezza su cui fa perno facendo ruotare i vari personaggi intorno a questo suo primo punto di forza. Poi che sia caratterista, eclettica nei ruoli, divertenti o seriosi ...

Maradona, l’efedrina e il processo senza sentenza che cambiò il Mondiale americano
La scena dura pochi secondi, ma contiene già tutto: il campione, l’America, l’euforia e il presentimento della caduta.
È il 25 giugno 1994. L’Argentina ha appena battuto la Nigeria per 2-1 al Foxboro Stadium, vicino Boston. Diego Armando Maradona ha ...