Ancora prima del fischio iniziale, oggi, è gia vittoria, difatti, per disposizione della società, l’intero incasso dei 17.399 spettatori sarà devoluto ai territori colpiti il 20 gennaio scorso dall’uragano, un bel gesto che riconcialia ancora una volta lo sport alla società civile. Da registrare anche la “calda” accoglienza riservata al direttore di gara Francesco Zago “reo”, secondo i tifosi, di non aver punito con il rosso l’entrata “assassina” su Cicerelli nella gara di novembre contro il Latina. Poi è gara con alcune novità come il nuovo acquisto Miceli e Rolfini punta centrale. Un incontro ben gestisto contro un avversario più ostico del previsto che provava a sopperire le incontenibil folate rossazzurre con falli a vlte anche cattivi e tentativi di ripartenze ben gestite dalla difesa (in casa) pù forte d’Europa. Gara cinica dove davvero la differenza è stata soprattutto nella qualità dei giocatori etnei che hanno imbastito svariate azioni da manuale del calcio. E siamo ancora in testa anche se…il Benevento non molla, ma nemmeno Toscano & Co.

Primo tempo

Batte il calcio d’inizio il Cosenza ma è il Catania che prende subito il pallino del gioco e per i primi dieci minuti stabilisce già una supremazia di campo che si traduce nel primo corner. Al 10′ prima emozione con il Catania che va n gol ma l’arbitro annulla per presunto fuori gioco di Casasola. Al 18′ prima azione del Cosenza con Miceli che mette in angolo un pallone a dir poco pericoloso. AL 23′ bella giocata di Jimenez, un po’ meno la sua conclusione per un facile parata di Vettorel.AL 29′ buona azione D’Ausilio – Casasola- Corbari con la dfesa cosentina che mette in angolo. Al 34′ azione devastante con l’incontenibile D’Ausilio che passa a Donnarumma e con tocco finale di sinistro di Jimenez ed esplode il Massimino! Al 40′ Donnarumma tira alto sulla traversa sprecando una buona occasione. Al 45′ errore di Celli che, provando a rimediare, si becca un giusto giallo.

Secondo tempo

Si comincia con Ba che prende il posto di Garritano e lo stesso Ba al 4′ s fa ammonire per un fallo su Jimenez. Al 7′ fuga di Jimenez sulla fascia e palla per Rofini che prova di destro ma un difensore devia la palla in angolo. Mentre per proteste al 9′ si beccano il giallo Emmausso e Casasola. AL 14′ bel cross d Casasola e ottima deviazione di Vettorel che toglie la palla a D’Ausilio pronto al tiro in porta. Al 18′ doppio cambio nel Catania esce D’Ausilio per Lunetta e Caturano per Rolfini. Al 26′ Ierardi e Di Noia al posto di Corbari e Allegretto e nel Cosenza Beretta esce per Mazzulla e Riccardi per Achour. Al 31′ l’apotesi con un’azione Casasola per Lunetta e un tiro bomba del numero 23 sotto la traversa e sono due! Al 34′ cosa sbaglia Caturano… con Casasola che preferisce servire il numero 18 che deve solo tirare in porta ma…il tiro tutto da cancellare! Al 36′ esce tra i mille e pù meritati applausi  Jmenez ed entra Bruzzaniti. Al 40′ ammonito per proteste Toscano reo di aver ripreso un gocatore del Cosenza. Al 40′ esce, tra una bordata di fischi, Emmausso e al su posto entra Rocco e Contiero per Dametto. Tre minuti d recupero e poi si festeggia l’ennesima vittoria e anche il record europeo di zero gol subiti n casa. E il sogno continua…