Il vocione e il sorriso anticipano la sua non indifferente mole dove spesso in scena, tutto questo, ha un valore aggiunto. Roberto Cosentino, un cuore grande quanto la sua passione smodata per il teatro e pur essendo da poco in compagnia è davvero come se recitasse con noi da una vita. Inoltre,  la sua versatilità gli permettono di spaziare su diversi ruoli anche opposti tra loro. E nella curiosa ricerca di chi è Roberto cominciamo con la solita domanda:

Quando è nata la passione per il teatro?

Per riceve una risposta che spesso è un classico per chi si  cimenta in una delle arti più antiche al mondo:

“La mia passione per il teatro è nata per caso, quando un componente del gruppo teatrale della parrocchia mi ha chiamato per una curiosa esigenza come quella di aver bisogno di un…medico! In un primo momento mi sono preoccupato perché non avevo compreso, in effetti, che avesse bisogno di un medico ma come attore per una piccola parte e dopo aver accettato posso dire che dal quel momento mi è nata questa passione. Così ho continuato a recitare in tante altre commedie ma fino a due anni fa  sempre a livello parrocchiale”.

Come medico come ti sei comportato?

Bene, non poteva essere altrimenti, avrei dovuto curare una ragazza anche carina…

Cosa significa per te calcare le scene di un palco teatrale?

Tutto dipende da quale teatro. Una cosa,  ovviamente, è recitare in parrocchia, una cosa è fare parte di una vera compagnia come per me lo è adesso e questo ti accende un fuoco dentro che mi porta a …“svampari” . E guarda caso, corsi e ricorsi storici, il primo ruolo nella nuova compagnia Teatro per Passione fu proprio quello del medico!”.

Qual è stato il ruolo che ti ha impegnato di più e che più ti è rimasto dentro?

“I ruoli li ho sempre realizzati tutti con il medesimo impegno, ma  quello che mi è rimasto di più direi l’ultimo in “Occhio non vede”, non fosse altro che da finto paziente che dovevo operarmi di cataratta, dopo pochi giorni dalla messa in scena della commedia mi sono davvero operato di cataratta e sinceramente, considerando quello che avevo vissuto sul palco, non ti nascondo che ero un tantino preoccupato!”.

Il sogno più bello che vorresti realizzare come attore?

“Sincero? Io credo che il mio sogno sia stato già realizzato come quello di aver fatto parte, e spero ne farò ancora parte, di una compagnia che veramente devo elogiare tutti i suoi componenti come la compagnia Teatro Per Passione, pertanto per me il sogno si è già avverato!”.

Una risposta che ovviamente merita un grazie da parte di tutti noi che facciamo davvero del nostro meglio per essere una famiglia e questo prima ancora di calcare le scene. Dicevamo di un Roberto tutto cuore e simpatia? Confermato anche nel tono ilare che ha mantenuto per tutto il tempo delle sue risposte e non da meno per i suoi sinceri contenuti. Una fortuna, non da poco, averlo tra noi.