Catania, esperimenti e confusione.
Perdere non piace a nessuno e sicuramente non aiuta a tenere alto l’umore
della squadra e dei tifosi rossazzurri. Ma era quasi scontato che qualcosa si
dovesse pagare con il cambio dell’allenatore a fine campionato. Toscano
aveva creato un buon gruppo, e qualcuno dei suoi uomini adesso lo
rimpiange, ma aveva fallito l’obiettivo della promozione diretta. E altri suoi
giocatori, che facevano panchina, non erano troppo contenti delle sue scelte
e del suo operato. Una legge non scritta del calcio prevede in questi casi che
per dare una scossa all’ambiente, per ripristinare un po’ di entusiasmo, per
lottare con convinzione per una vittoria ai play off, difficile certo ma ancora
possibile, l’unica cosa da fare è il cambio dell’allenatore. E’ così è stato ed è
arrivato Mister Viali che non vanta un curriculum vincente come il suo
predecessore ma che potrebbe, dovrebbe, portare un bagaglio di idee nuove
e la voglia di sfruttare quella che per lui è una grande occasione
professionale. E’ arrivato da circa venti giorni ed ha cercato di conoscere i
suoi nuovi giocatori, di mischiare le carte, di provare schemi nuovi e più
offensivi, di tradurre in gol le tante occasioni che il Catania ha sempre creato
ma non è riuscito spesso a concretizzare. Sono arrivati un pareggio, una
vittoria esterna e una sconfitta casalinga, la prima del campionato. Troppo
poco per soddisfare le esigenze e la fame del popolo rossazzurro che in
questa Serie C non si riconosce e, se potesse, scapperebbe di notte. Tanti
esperimenti da parte di Viali e, sinceramente, non c’è tanto altro da fare.
E tanta confusione, al momento. Ma i play off iniziano per il Catania il 17
maggio e, quindi, c’è tutto il tempo per riordinare le idee, per ricompattare la
squadra e l’ambiente e farsi trovare pronti al momento giusto. Bisogna
mettere una pietra sul passato e dare una mano al Mister e alla squadra per
trovare al più la migliore condizione psico/fisica. I tifosi non faranno
mancare il proprio supporto ma anche la società deve fare la sua parte e
sostenere le proprie scelte.
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