Catania – Casarano 1-1: tra tanta confusione un pari e… l’addio al record
Tra commozione ed emozione prima della gara è stato consegnato il premio Stefania Sberna, indimenticata speaker catanese, a Pieraccini il più giovane giocatore rossazzurro. Poi è ancora emozione come quella di scoprire il nuovo allenatore William Viviani che si presenta al pubblico del Massimino con la prima novità: un cambio modulo atteso da tanto, tantissimo tempo. Ed è un 4-2-3-1 che riscrive tutti e tre i reparti anche per provare a dare più densità negli ultimi quindici metri. Certo non ci si aspettava che questo cambio sortisse subito gli effetti sperati, ma nemmeno che tanta, tanta confusione regnasse sovrana nei vari reparti, segno che il cambio modulo avrà bisogno di non poco tempo per essere assimilato, nella speranza che quello rimasto a disposizione basti. E di queste idee poco chiare il Casarano ne ha approfittato in varie occasioni, mettendo più di un affanno alla difesa etnea con il solito Chiricò che contro la sua ex squadra mette sempre quel quid in più…Un primo tempo dove ai punti forse meritavano qualcosa in più gli avversari con un Dini para tutto e l’attacco etneo anch’esso prigioniero di quella mancanza di chiarezza stavolta in area d rigore. Il secondo tempo faceva ben sperare dove si vede un Catania sceso in campo con un piglio diverso, il gol di Bruzzaniti metteva entusiasmo e speranze per una vittoria che poteva inaugurare il nuovo ciclo Viali. Nulla di tutto ciò, al 38′ Ferrara cancellava il record d’imbattibilità in casa mettendo dentro il gol del pari che lascia basiti i 14.080 spettatori che stasera attendevano di certo ben altro che uno striminzito 1 a 1. Lode e merito per il forcing finale e le varie occasioni che purtroppo non hanno portato i tre punti utili a mantenere le distanze da chi ancora prova ad agganciare il nostro unico tesoretto: quel secondo posto da salvaguardare contro tutto e tutti.
La cronaca
Primo tempo
Batte il Casarano e l’ex Chiricò impegan subito Dini…come dire il conto è ancora aperto. Ed è sempre Casarano che in pchi minuti guadagna due calci d’angolo. Risponde il Catania con Quaini- Casasola – Bruzzaniti che non conclude nel migliore dei modi. Al 8′ primo vero pericolo grazie a un tiro da fuori area di Di Tacchio che va di poco a lato. Al 18′ Quaini bel passaggio per Jimenez che tira all’angolino sinistro ma debole e facile parata di Bacchin. Ammonito Donnarumma per fallo di mano, al 19′ una punzione pericolsissima per il piede d Chiricò va alto sulla traversa, esecuzione accmpagnata da una bordata di fischi…al 22′ Grandolfo, da ottima posizione, mette alla prova la bravura di Dini che si salva con una parata a terra. Al 24′ Quani ferma in maniera irregolare Chiricò e si becca il giallo. Ancora punizione pericolosa per Chiricò con palla di poco a lato. Al 30′ doppia ammonizione: Maiello e di Tacchio per proteste. Al 31′ rischio capitolazione per il Catania con tiro di Ferrara e doppia parata di Dini. Al 32′ risponde Di Tacchio ma la palla va fuori. Al 42′ prova Mercadante sotto porta a mettere dentro il gol del vantaggio, ma la palla va alta sulla traversa. Al 44′ cross di Casasola per Lunetta che prova con una girata a portare in vantaggio il Catania.
Secndo tempo
Pochi secondi dal via e Bachini si becca il giallo per fallo un rssazzurro e a seguire Lunetta di testa mette fuori. Anche Gandolfo va nella lista dei “cattivi” per un fallo. Al 7′ punizione pe il Catania ma con un nulla di fatto.A l 8′ Bruzzanit da fuori area di destro tira in porta all’angolo sinistro di Bacchin con la palla che lemme lemme va a infilarsi in porta con il portiere forse poco reattivo su un tiro bello ma non impossbile.All’11′ Caturano conquista palla e mette dentro un bel gol, ma l’arbitro annulla anche dop la revisone all’FVS per un fallo dell’attaccante rossazzuro.Al 17′ tre cambi nel Catania con D’Ausilio, Celli e Di Noia per Quaini, Bruzzaniti e Donnarumma, mentre Grandolfo lascia il posto a Perez. Al 19′ D’Ausilio impegna Bacchin con una parata a terra non semplice. Al 21′ ammonito Jimenez per fallo su avversario. Al 22′ ammonito Versienti per fallo di reazione. Al 25′ bella triangolazione con conclusione in rete di Jimenz, ma l’arbitro annulla per fuorigioco confermato alla visone dell’FVS . Caturano esce al 28′ per Pieraccini e al 33′ Maello lascia il posto a Leonetti, mentre Cajazzo entra per Giraudo. Al 38′ la frittata: il neo entrato Pieraccini non disimpegna come si deve e Ferrara mette dentro il gol del pari, complice anche una deviazione di Miceli e fnisce così anche il record d’imbattibilità in casa di Dini. Al 40′ entra tra gli applausi, dopo un lungo stop, Cicerelli. Un finale che vede il Catania tutto proteso all’attacco con diverse azioni sotto porta che non trovano la gioia del gol. Al 48′ Lunetta in area tira di destro ma Bacchini con le punta delle dita salva la sua porta ed è l’ultima azione per un 1 a 1 che lascia tanto, ma tanto amaro in bocca…
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