image-44592 Una giornata uggiosa, di fastidiosa pioggia, accoglie il feretro di Orazio Russo al Massimino nel suo ultimo ingresso all'interno dello stadio che ha amato fin da ragazzino e che infinite volte l’ha visto protagonista. Così, alle 12,15 esatte, anche il cielo piange in una fredda mattinata di metà febbraio che ...